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Guida operativa · v1.2

Usare e raccontare la demo MENS.

Una guida verificabile per professionista e persona assistita. Ogni sezione chiarisce azione, visibilità, memoria, ruolo dell’AI e limiti attuali.

Percorso consigliato

La demo completa in 15 minuti

Preparare in anticipo una giornata autorizzata rende visibili anche storia, ricorrenze e fonti.

  1. 0–2 min

    Accesso e ruoli

    Accedi come professionista, mostra Profilo e studio e crea un invito usando soltanto uno pseudonimo. Apri il link in una finestra privata per simulare la persona assistita.

  2. 2–6 min

    Riflessione quotidiana

    Dal profilo della persona inserisci una riflessione scritta o vocale, scegli il tipo di dialogo previsto dalla policy e usa Da discutere in seduta quando un passaggio merita attenzione.

  3. 6–9 min

    Chiusura e autorizzazione

    Mostra le due alternative controllate dalla persona: un PIN monouso per una singola giornata oppure l’autorizzazione permanente, revocabile, per tutte le nuove giornate concluse. Il materiale già autorizzato resta nella memoria consultabile.

  4. 9–13 min

    Preparazione della seduta

    Apri la cartella, consulta dashboard pre-seduta, timeline, temi, pattern ed eventuali misure vocali. Interroga la storia autorizzata e verifica sempre le fonti citate.

  5. 13–15 min

    Fascicolo e trasparenza

    Aggiungi una nota privata oppure fissa un estratto condivisibile. Torna nella vista persona e mostra la sezione Trasparenza, che distingue memoria autorizzata ed estratti fissati.

Percorso professionista

Dalla configurazione alla seduta

Le schede sono chiuse all’apertura: espandi solo la funzione che vuoi provare.

P01Profilo professionale e studio

Raccoglie identità professionale, organizzazione, membri, limiti del piano e predisposizione dell’abbonamento.

Come si usa

  1. 1.Apri Profilo e studio dalla testata della dashboard.
  2. 2.Compila i dati professionali e quelli dell’organizzazione.
  3. 3.Controlla membri, pazienti e limiti del piano demo.

Chi vede cosa

Professionista; le funzioni amministrative sono destinate al responsabile dello studio.

AI e memoria

Questi dati non sono materiale conversazionale e non vengono usati per formulare risposte alla persona.

Profili e organizzazione sono separati dai contenuti del paziente.

Limiti della demo

  • Pagamenti e gestione commerciale sono predisposti, non attivi nella demo.
  • Usare solo identità e dati sintetici durante le prove.

Suggerimento: Prima della presentazione verifica che nome dello studio e qualifica siano corretti.

P02Inviti e cartelle permanenti

Collega una persona allo studio e crea una cartella sempre consultabile per il materiale già autorizzato.

Come si usa

  1. 1.Inserisci uno pseudonimo e crea il link di invito.
  2. 2.Fai aprire il link in un browser separato o in modalità privata.
  3. 3.Dopo l’attivazione seleziona la persona dalla lista Persone assistite.

Chi vede cosa

Professionista assegnato e persona invitata, ciascuno nella propria vista.

AI e memoria

L’AI non riceve automaticamente tutto il fascicolo: usa solo il contesto consentito dalla funzione chiamata.

La cartella resta accessibile; le nuove giornate non autorizzate non diventano visibili al professionista.

Limiti della demo

  • Il flusso demo usa pseudonimi.
  • Non condividere il link di invito in canali non controllati.

Suggerimento: Per simulare i due ruoli, usa due browser o una finestra privata.

P03Policy inter-sessione L1, L2 e L3

Permette allo studio di scegliere quanto l’AI sia presente tra una seduta e l’altra.

Come si usa

  1. 1.Apri Configurazione professionale.
  2. 2.Scegli il livello appropriato e salva.
  3. 3.Ricorda che una sessione giornaliera già iniziata conserva la policy iniziale fino al giorno successivo.

Chi vede cosa

Configurazione del professionista; la persona vede il comportamento risultante.

AI e memoria

L1 registra senza risposta generativa; L2 mantiene l’analisi per il professionista; L3 abilita un dialogo contenuto e non diagnostico.

La policy è versionata e fotografata nella conversazione per rendere ricostruibile il comportamento.

Limiti della demo

  • L3 non sostituisce una relazione terapeutica.
  • La scelta del livello richiede valutazione professionale e consenso coerente.

Suggerimento: Nella demo mostra prima L1, poi L3, per rendere evidente la differenza.

P04Cartella paziente e Fascicolo professionale

Tiene insieme dati di contesto, note di seduta, estratti fissati e memoria autorizzata senza confonderne i ruoli.

Come si usa

  1. 1.Apri la cartella della persona.
  2. 2.Espandi Profilo clinico e inserisci solo i dati necessari.
  3. 3.Crea note private o fissa un estratto indicando una motivazione.

Chi vede cosa

Il profilo clinico e le note sono professionali; gli estratti fissati possono comparire nella Trasparenza della persona.

AI e memoria

Le note cliniche private non vengono inviate all’AI. Gli estratti e i contenuti autorizzati possono essere usati solo nelle funzioni dichiarate.

Profilo e note sono versionati; fissare non modifica il testo originale.

Limiti della demo

  • La demo non è un fascicolo sanitario elettronico certificato.
  • Informativa, registro dei trattamenti e DPIA vanno completati prima dell’uso reale.

Suggerimento: Usa una nota privata e un estratto fissato per mostrare chiaramente la separazione.

P05Timeline e memoria interrogabile

Ordina riflessioni autorizzate, estratti, appuntamenti e note private in cicli delimitati dalle sedute svolte.

Come si usa

  1. 1.Espandi Timeline e memoria interrogabile e consulta il Ciclo corrente.
  2. 2.Apri soltanto le giornate necessarie oppure carica un ciclo inter-seduta precedente.
  3. 3.Filtra per riflessioni, estratti, appuntamenti o note; poi interroga la storia autorizzata.

Chi vede cosa

Il professionista vede la timeline completa; le note private non sono fonti dell’AI.

AI e memoria

La risposta storica pesa ogni giornata una sola volta, distingue il ciclo corrente dal contesto precedente, cita le fonti e non formula diagnosi.

Impostare un appuntamento su Svolto chiude il ciclo precedente e apre quello successivo. I contenuti restano nella memoria; la timeline li carica progressivamente senza modificarli.

Limiti della demo

  • Verificare sempre gli estratti citati.
  • Se non ci sono fonti autorizzate sufficienti, il sistema deve dichiararlo.

Suggerimento: Chiedi: Quali temi ricorrono nelle ultime giornate autorizzate?

P06Stile AI e domande di continuità

Consente al professionista di adattare tono e formulazioni mantenendo un perimetro controllato.

Come si usa

  1. 1.Espandi Stile conversazionale generale.
  2. 2.Modifica una formulazione o aggiungi più varianti a una funzione approvata.
  3. 3.Salva e controlla la versione applicata.

Chi vede cosa

Configurazione professionale; la persona riceve le nuove formulazioni dalla sessione successiva.

AI e memoria

Il modello sceglie tra funzioni e varianti consentite; non riceve libertà di inventare obiettivi clinici.

Ogni modifica è versionata; la formulazione usata resta come snapshot nella conversazione.

Limiti della demo

  • Aggiungere varianti non equivale a validarle clinicamente.
  • Evitare formulazioni direttive, diagnostiche o colpevolizzanti.

Suggerimento: Prepara 2–3 varianti per funzione e confronta il tono in una nuova giornata.

P07Temi neutri

Gestisce etichette descrittive personalizzabili che aiutano a organizzare il materiale senza diagnosi.

Come si usa

  1. 1.Espandi Temi neutri.
  2. 2.Aggiungi, rinomina, disattiva o riordina un tema.
  3. 3.Usa i temi attivi nelle nuove elaborazioni.

Chi vede cosa

Il professionista configura; i risultati possono comparire nelle viste di continuità.

AI e memoria

L’AI può associare soltanto temi attivi e deve restare descrittiva.

Le modifiche valgono per le elaborazioni successive; il materiale precedente conserva la propria provenienza.

Limiti della demo

  • Un tema non è una diagnosi né un indicatore di gravità.
  • Nomi e descrizioni devono restare osservabili e neutrali.

Suggerimento: Preferisci Lavoro o Sonno a etichette interpretative.

P08Catalogo dei pattern semantici

Rende configurabili i fenomeni descrittivi cercati nelle riflessioni e conserva evidenze testuali.

Come si usa

  1. 1.Espandi Pattern di continuità.
  2. 2.Apri una categoria, attiva i pattern utili e definisci marker neutrali.
  3. 3.Controlla nella dashboard quante giornate distinte del ciclo corrente presentano ciascun pattern.

Chi vede cosa

Il professionista gestisce il catalogo e le impostazioni per persona.

AI e memoria

Il rilevamento deve appoggiarsi a evidenze testuali esatte e non trasformare il pattern in inferenza clinica.

Catalogo e configurazioni sono versionati; le osservazioni precedenti non vengono riscritte quando inizia un nuovo ciclo.

Limiti della demo

  • I marker sono esempi linguistici, non parole chiave rigide.
  • Il catalogo demo richiede validazione clinica prima dell’uso reale.

Suggerimento: Attiva pochi pattern pertinenti per ottenere una vista pre-seduta leggibile.

P09Dashboard pre-seduta

Riduce il tempo di preparazione mostrando giornate, temi, ricorrenze ed estratti autorizzati.

Come si usa

  1. 1.Apri Preparazione alla seduta.
  2. 2.Verifica il confine del ciclo corrente e il numero di giornate autorizzate successive all’ultima seduta svolta.
  3. 3.Leggi temi e pattern come presenza per giornata; una ricorrenza compare soltanto da 3 giornate distinte, mentre 2 giornate restano una ripetizione iniziale.

Chi vede cosa

Solo professionista nella cartella selezionata.

AI e memoria

L’AI organizza e sintetizza; il professionista mantiene la responsabilità dell’interpretazione.

La vista è derivata dalle fonti autorizzate del ciclo corrente e non cambia gli originali; i cicli chiusi restano nella memoria storica.

Limiti della demo

  • Più messaggi nella stessa giornata valgono come una sola presenza.
  • Assenza di un pattern non significa assenza del fenomeno.
  • La frequenza non equivale a importanza clinica.

Suggerimento: Usala come indice per tornare alle fonti, non come referto.

P10Trascrizione e continuità vocale

Trascrive le riflessioni vocali e mostra misure tecniche di continuità nel tempo.

Come si usa

  1. 1.Registra una riflessione vocale dal profilo persona.
  2. 2.Controlla lo stato della trascrizione e correggi il testo se necessario.
  3. 3.Dopo campioni validi autorizzati, consulta qualità, baseline e confronto longitudinale.

Chi vede cosa

La persona vede la trascrizione; il professionista vede misure solo sul materiale autorizzato.

AI e memoria

La trascrizione usa Deepgram; le misure derivano da timing e qualità tecnica, non da riconoscimento di emozioni.

La demo conserva trascrizione e misure derivate; il file audio non viene mantenuto come memoria consultabile.

Limiti della demo

  • Baseline disponibile dopo almeno cinque campioni validi autorizzati.
  • Evidenza vocale classificata D: sperimentale e non clinicamente validata.

Suggerimento: Mostra sempre lo stato qualità prima di commentare un confronto vocale.

P11Calendario appuntamenti

Collega gli incontri alla storia della persona e rende visibile il prossimo appuntamento.

Come si usa

  1. 1.Espandi Calendario appuntamenti.
  2. 2.Crea data, orario, modalità e luogo o link.
  3. 3.Dopo l’incontro imposta lo stato su Svolto: questa azione chiude il ciclo inter-seduta e avvia quello successivo.

Chi vede cosa

Professionista e persona assegnata vedono i dati pertinenti.

AI e memoria

Gli appuntamenti possono essere citati nella ricerca storica, ma non diventano interpretazioni cliniche.

Ogni appuntamento è collegato alla cartella e compare nella timeline.

Limiti della demo

  • Promemoria automatici e sincronizzazione con calendari esterni non sono parte della demo corrente.
  • Non inserire link reali sensibili nella demo pubblica.

Suggerimento: Crea un incontro futuro e uno concluso per mostrare entrambi gli stati.

P12Autorizzazione puntuale o permanente

Consente alla persona di scegliere tra il consenso per una singola giornata e l’autorizzazione automatica, prospettica e revocabile delle nuove giornate concluse.

Come si usa

  1. 1.Per una sola giornata, la persona genera un PIN e il professionista lo inserisce in Autorizza una giornata.
  2. 2.In alternativa, la persona conferma l’autorizzazione permanente nella propria area.
  3. 3.Dall’attivazione, ogni nuova giornata conclusa entra automaticamente nella memoria; le giornate precedenti continuano a richiedere PIN.
  4. 4.La persona può revocare l’autorizzazione: le nuove giornate tornano protette, mentre quelle già autorizzate restano consultabili.

Chi vede cosa

La persona controlla attivazione e revoca; il professionista vede lo stato e usa il PIN soltanto quando necessario.

AI e memoria

Solo il materiale che ha completato il flusso previsto può alimentare analisi storiche e pre-seduta.

PIN, attivazione, revoca e autorizzazione automatica delle singole giornate sono registrati separatamente nell’audit. La revoca non cancella retroattivamente il materiale già autorizzato.

Limiti della demo

  • Non usare il PIN come autenticazione generale dell’account.
  • L’autorizzazione permanente non apre retroattivamente le giornate precedenti.
  • Revoca, rettifica e gestione dei diritti vanno formalizzate prima della produzione sanitaria.

Suggerimento: Nella demo mostra prima la scelta della persona, poi chiudi una nuova giornata e verifica che compaia senza un ulteriore PIN.

Percorso persona assistita

Dalla riflessione alla condivisione

La persona conserva il controllo sulle nuove giornate e può vedere che cosa è entrato nella memoria.

A01Attivazione dello spazio personale

Consente alla persona invitata di creare credenziali proprie e collegarsi allo studio corretto.

Come si usa

  1. 1.Apri il link ricevuto dal professionista.
  2. 2.Crea email e password in una finestra dove non sia già connesso il professionista.
  3. 3.Accedi alla tua area personale.

Chi vede cosa

Persona invitata; il professionista vede l’avvenuta associazione.

AI e memoria

Nessuna elaborazione AI avviene durante l’attivazione.

L’account viene associato all’invito monouso e alla cartella con pseudonimo.

Limiti della demo

  • La demo non deve contenere dati sanitari reali.
  • Se il link è scaduto o già usato, serve un nuovo invito.

Suggerimento: Su un solo computer usa una finestra privata per il profilo persona.

A02Riflessione scritta o vocale

Raccoglie ciò che la persona desidera ricordare durante la giornata.

Come si usa

  1. 1.Scrivi una riflessione oppure avvia la registrazione vocale.
  2. 2.Per la voce, attendi la trascrizione e rileggi il testo.
  3. 3.Invia per aggiungere il contenuto alla sessione del giorno.

Chi vede cosa

La persona durante la giornata; il professionista solo dopo l’autorizzazione.

AI e memoria

A seconda della policy, MENS può restare silenzioso, organizzare per il professionista o proporre una risposta contenuta.

Tutti i messaggi dello stesso giorno appartengono a un’unica sessione giornaliera protetta.

Limiti della demo

  • MENS non è un servizio di emergenza.
  • La trascrizione può contenere errori e va verificata.

Suggerimento: Per la demo registra 15–30 secondi in un ambiente silenzioso.

A04Da discutere in seduta

Permette alla persona di segnalare un passaggio da riprendere con il professionista.

Come si usa

  1. 1.Individua il messaggio importante.
  2. 2.Premi Da discutere in seduta.
  3. 3.Verifica lo stato visivo della segnalazione.

Chi vede cosa

Persona subito; professionista quando il relativo materiale viene autorizzato.

AI e memoria

La segnalazione è una scelta della persona, non un giudizio automatico dell’AI.

Il contrassegno resta legato al contenuto originale e alla giornata.

Limiti della demo

  • Non sostituisce un contatto urgente con il professionista o i servizi di emergenza.

Suggerimento: Segnala un solo passaggio nella prova, così sarà immediatamente riconoscibile.

A05Chiusura e scelta dell’autorizzazione

Chiude l’unità narrativa del giorno e lascia alla persona la scelta tra PIN puntuale e autorizzazione permanente.

Come si usa

  1. 1.Per autorizzare solo una giornata, genera il suo PIN monouso e comunicalo al professionista attraverso il canale concordato.
  2. 2.Per evitare un nuovo PIN ogni giorno, leggi l’informazione e attiva l’autorizzazione permanente.
  3. 3.Se cambi idea, revocala: dalla revoca le nuove giornate tornano protette.

Chi vede cosa

La persona controlla generazione del PIN, attivazione e revoca; il professionista vede solo le giornate autorizzate.

AI e memoria

La giornata conclusa non riceve nuovi messaggi; il giorno successivo parte una nuova sessione.

Un PIN autorizza l’intera conversazione giornaliera. Con l’opzione permanente attiva, le nuove giornate concluse vengono autorizzate automaticamente.

Limiti della demo

  • Non pubblicare il PIN.
  • Le giornate concluse prima dell’attivazione permanente non vengono aperte automaticamente.
  • La revoca riguarda le giornate future e non rimuove quelle già autorizzate.

Suggerimento: La giornata non deve essere chiusa dopo ogni riflessione.

A06Trasparenza e contenuti condivisi

Mostra alla persona che cosa è entrato nella memoria e quali estratti il professionista ha fissato.

Come si usa

  1. 1.Espandi Trasparenza.
  2. 2.Controlla il numero di conversazioni giornaliere autorizzate.
  3. 3.Leggi gli eventuali estratti fissati dal professionista.

Chi vede cosa

Persona assistita; il professionista gestisce gli estratti dal Fascicolo.

AI e memoria

La sezione non genera nuove analisi: rende visibili provenienza e stato della memoria.

Le giornate autorizzate restano consultabili; gli estratti fissati sono copie referenziate, non modifiche dell’originale.

Limiti della demo

  • Le note cliniche private non compaiono alla persona.
  • Diritti e informative complete richiedono la documentazione privacy di produzione.

Suggerimento: Dopo la prova del PIN, aggiorna la pagina e mostra l’aumento del conteggio.

A07Controllo delle emergenze

Intercetta espressioni esplicite ad alta priorità con regole verificabili, indipendenti dal modello generativo.

Come si usa

  1. 1.Il testo viene controllato prima della risposta generativa.
  2. 2.In caso di corrispondenza, MENS interrompe il normale dialogo e mostra indicazioni immediate.
  3. 3.La persona deve contattare i servizi di emergenza o una persona di fiducia secondo il messaggio mostrato.

Chi vede cosa

La persona vede il messaggio di sicurezza; gli eventi tecnici seguono le regole definite per la demo.

AI e memoria

Il catalogo deterministico ha precedenza su Claude e non delega al modello una valutazione clinica del rischio.

Versione della regola e risultato del controllo devono restare ricostruibili.

Limiti della demo

  • Il controllo non garantisce di riconoscere ogni situazione.
  • MENS non monitora continuamente e non sostituisce 112, pronto soccorso o servizi territoriali.

Suggerimento: In presentazione usa esclusivamente frasi sintetiche preparate per il test, mai casi reali.

AI, sicurezza e responsabilità

Sei principi da dichiarare sempre

Separazione

Memoria autorizzata, note private e configurazioni professionali hanno ruoli e visibilità distinti.

Provenienza

Versioni, snapshot ed estratti citati permettono di ricostruire perché una risposta o una vista è comparsa.

Neutralità

Temi e pattern descrivono ricorrenze linguistiche; non formulano diagnosi, prognosi o priorità cliniche.

Controllo umano

La persona autorizza le giornate; il professionista valida contesto, configurazione e uso delle sintesi.

Sicurezza

Le emergenze seguono regole deterministiche e hanno precedenza sulla generazione conversazionale.

Minimizzazione

La demo usa dati sintetici e limita ogni funzione al contesto necessario.

Parole chiave

Glossario essenziale

JIT
Just-In-Time: autorizzazione puntuale che rende disponibile una nuova giornata senza riaprire tutta la cartella.
Sessione giornaliera
Insieme di riflessioni e risposte appartenenti allo stesso giorno e autorizzabili con un solo PIN.
Memoria permanente
Materiale già autorizzato che resta consultabile nella cartella. Le nuove giornate entrano automaticamente solo se la persona ha attivato l’autorizzazione permanente revocabile.
Fascicolo professionale
Area per profilo clinico, note private ed estratti fissati, distinta dal materiale grezzo della persona.
Tema neutro
Etichetta organizzativa descrittiva, modificabile dallo studio e priva di valore diagnostico.
Pattern
Fenomeno linguistico osservabile supportato da evidenze testuali; non è una conclusione clinica.
Baseline vocale
Riferimento personale ottenuto da almeno cinque campioni validi autorizzati; nella demo ha valore sperimentale.
Snapshot
Copia della configurazione o formulazione effettivamente usata, conservata per la tracciabilità.